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Dopo aver realizzato graficamente il nostro progetto con l´applicazione Fritzing  (software libero per la progettazione elettronica EDA - Electronic Design Automation),  passiamo alla realizzazione del prototipo su breadboard, o circuito stampato, secondo il seguente schema.

Come diventare dei Maker, grazie ad Arduino e Frizting. Parte 2 - immagine 1


Utilizzeremo per il nostro progetto oltre la Breadboard, un diodo LED per segnalare una determinata situazione, per implementare dei suoni un Buzzer, un pulsante per attivare o disattivare una casistica ben definita, un sensore ad ultrasuoni per rilevare la distanza ed un fotoresistore per prelevare i valori naturali della luce e trasformarli in "digitali".
Per collegare questi componenti al nostro Arduino e alla Breadboard si utilizzeranno dei  cavi M-M, mentre come al solito Arduino si collegherà al pc per caricare il codice sorgente ed essere alimentato tramite il cavo USB.

Come diventare dei Maker, grazie ad Arduino e Frizting. Parte 2 - immagine 2



In questo articolo, creeremo il codice sorgente (e quindi la parte software) che, integrato all´utilizzo della scheda Arduino, consente l´utilizzo ottimale del prototipo realizzato.

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Il Maker è un appassionati di tecnologia che crea con la sua fantasia "soluzioni nel mondo digitale". I Maker o artigiani digitali possono essere  ingegneri così come artisti, studenti, medici, che realizzano apparecchiature elettroniche, robotiche, dispositivi per il controllo numerico  o per la stampa 3D.  Ecco come diventare dei maker simulando un prototipo di progetto che in base alla luce solare risponda illuminando un diodo LED,suonando musiche con Buzzer, con l´ausilio di un pulsante e di un sensore ad ultrasuoni.


Come diventare dei Maker, grazie ad Arduino e Frizting. Parte 1 - immagine 1Prima di iniziare l´assemblaggio, realizzeremo graficamente il nostro progetto con l´applicazione Fritzing. Sul sito ufficiale dell´azienda tedesca (sviluppato dall´Interaction Design Lab dell´Università di scienze applicate di Potsdam) possiamo vedere come questo software libero per la progettazione elettronica (EDA - Electronic Design Automation) sia basato sulla trasformazione da prototipo su breadboard, o circuito stampato. Dalla pagina principale in Download (o dal seguente link), possiamo scaricare il programma. La versione per piattaforma Windows è portable, quindi molto utile per essere sempre con noi nella pennetta USB. 
Sui prototipi è massiccio l´utilizzo della scheda Arduino,  così come favorito è il processo di condivisione dei prototipi progettazione.  Procediamo quindi alla realizzazione del progetto sopra citato, creando il circuito con la scheda Arduino, progettandone il software e disegnandolo con Fritzing.

Come diventare dei Maker, grazie ad Arduino e Frizting. Parte 1 - immagine 2
 

 

Filmora è un editor video, rilasciato da Wondershare, che permete di modificare sensibilmente file multimediali. Questo strumento è semplice da utilizzare, anche per utenti che non hanno alcuna familiarità con il video editing. Software commerciale, è disponibile una versione trial, con limitazioni, per testarne le funzionalità. 
Con Filmora sarà possibile aggiungere testo a file video, creare split screen, utilizzare uno strumento di stabilizzazione, rimuovere tracce audio, sovrapporre più clip con la modalità "PiP", e tanto altro ancora. 

 

E possibile scaricare la versione trial di Filmora dal sito dello sviluppatore


Clicchiamo sul tasto "Download gratuito". Scaricheremo così l´installer del software. 

 

 

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Dal 2010 i NAS (Network Attached Storage) sono dispositivi progettati per l´archiviazione e la condivisione dei dati nella rete locale LAN a cui sono collegati e dotati di un indirizzo IP locale che li rende raggiungibili (ma si possono impostare anche per essere raggiunti da remoto). Precedentemente quando si parlava di NAS si consideravano dei computer dotati di più hard disk, usati per archiviare dati ed effettuare il backup degli altri computer della LAN. Integrati con la tecnologia RAID (Redundant Array of Independent Disks), i NAS consentono il backup dei dati in modo ridondante, permettendone la condivisione su tutta la rete.

Come creare un NAS utilizzando un vecchio pc grazie a Nas4free. Parte 1 - immagine 1

Il RAID è un insieme ridondante di dischi indipendenti (non obbligatoriamente della stessa dimensione), visti come un unico volume dagli utenti della rete dove immagazzinare i dati. In base all´implementazione garantisce la ridondanza dei dati e aumenta le prestazioni tramite il parallelismo. Il suo utilizzo comporta un aumento delle prestazioni, capacità di memorizzazione e tolleranza ai guasti. Il RAID è realizzato sia con hardware dedicato sia con software specifico su hardware di uso comune, in questo caso il sistema operativo gestisce i dischi tramite il controller. Generalmente possiamo impostare i seguenti tipi di RAID: JBOD, RAID 0, RAID 1. In particolare come nella figura soprastante, il sistema RAID 1 clona (mirror) tutti i dati sui due dischi, ottimale per la gestione della ridondanza. 
Ogni hard disk in caso di rottura dell´altro viene gestito in modo autonomo.

Come creare un NAS utilizzando un vecchio pc grazie a Nas4free. Parte 1 - immagine 2
I NAS normalente hanno un sistema operativo basato su Linux e con la loro architettura rendono disponibili i file su varie piattaforme (Linux, Windows, Unix o Mac OS X). Possono agire da server di stampa e da media server, sono meno propensi a crashare e meno violabili.

 

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Con il termine Cloud, o meglio  cloud computing (da non confondere con il termine grid computing, orientato al calcolo distribuito) nel mondo informatico si indica l´erogazione di servizi come l´archiviazione, l´elaborazione e la trasmissione dati, caratterizzata dalla disponibilità su richiesta (on demand) attraverso un insieme di risorse preesistenti e configurabili tramite la connettività.

Quale Cloud scegliere? Dropbox, OneDrive e Google Drive a confronto - immagine 1
L´utilizzo della nuvola per salvare i miei dati è sicuro? E in mancanza della connessione come posso lavorare?  Quale servizio cloud è il migliore?
Queste sono le domande più comuni, spesso accompagnate da scetticismo, che  gli utenti si fanno nell´utilizzare i servizi cloud.
Oggi illustreremo come installare, dopo averne  indagato le caratteristiche principali, servizi Cloud come : Dropbox, OneDrive e Google Drive. Da questo confronto potremo quindi selezionare il servizio più adatto a noi e scoprirne le enormi potenzialità.

Quale Cloud scegliere? Dropbox, OneDrive e Google Drive a confronto - immagine 2

 

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